“Denunciaci tutti!”

31, Agosto, 2009 di alteras

Mi fai delle domande? Ti faccio causa.
Mi rimproveri la condotta morale? E il giornale edito dalla mia famiglia rispolvera un tuo vecchio patteggiamento per darti dell’omosessuale condannato che non può esprimere la sua opinione.
Sono le assurde reazioni di Sivio Berlusconi nei confronti della stampa italiana, nel venerdì nero della stampa italiana, di fronte alle quali il PD risponde compatto: “Ci denunci tutti” come annuncia il segretario del partito Dario Franceschini.Mentre Pier Luigi Bersani considera la causa intentata dal Premier a la Repubblica “sconsiderata”.
Già perché Berlusconi ha deciso di fare causa a la Repubblica per le 10 domande poste da Giuseppe D’Avanzo al premier sulle sue frequentazioni e per gli articoli della stampa internazionale che il quotidiano ha riportato (come anche noi, che saremo a rischio denuncia quind…), tanto che il premier chiede un milione di euro come risarcimento per le dieci domande che gli vengono poste quotidianamente e a cui lui, ogni giorno, non risponde. Pensavamo non le leggesse e invece….
E’ addirittura il segretario della Federazione nazionale della stampa italiana, Franco Siddi, a dover intervenire per ricordare come in un Paese libero fare domande non sia una concessione, ma un diritto-dovere di chi fa informazione. L’Ordine dei giornalisti si dice allarmato: “Non vi siano più intimidazioni”.

Franceschini: “Ci denunci tutti”. Il segretario del Pd Dario Franceschini ha espresso la sua solidarietà e quella del partito al direttore Ezio Mauro ritenendo “incredibile” l’azione giudiziaria del premier: “E’ chiaro che ci troviamo di fronte a una indegna strategia di intimidazione nei confronti di un singolo giornale, dell’opposizione e di chiunque difenda i principi di un Paese libero che non ha precedenti in nessuna democrazia e che è anche un segno di paura e di declino. Il presidente del Consiglio non denunci solo Repubblica, ci denunci tutti”.

Bersani: “Deve portare in tribunale mezzo mondo”. “L’iniziativa mi pare inaccettabile e dieci volte sconsiderata”, afferma il candidato alla segreteria del Partito democratico, Pier Luigi Bersani. “Percorrendo questa strada – commenta – il presidente del Consiglio si vedrà costretto a chiamare in tribunale mezzo mondo”.

Marino: Difendere la libertà di stampa
“Esprimo tutta la mia solidarieta’ e vicinanza al direttore di Repubblica, Ezio Mauro”. Lo afferma Ignazio Marino, candidato alla segreteria del Partito Democratico, in merito all’azione giudiziaria del premier, Silvio Berlusconi, nei confronti del quotidiano fondato da Eugenio Scalfari. “E’ di primaria importanza – ribadisce Marino – difendere la liberta’ di stampa nel nostro Paese come fa la Repubblica. Oggi piu’ che mai si ha bisogno di maggiore pluralismo e di completezza dell’informazione, piuttosto che di restringere gli spazi necessari alla formazione di un’opinione pubblica. Bisogna riaffermare e sostenere con forza i principi di democrazia e liberta’, patrimonio condiviso nel nostro Paese e scolpito nei valori sanciti dalla Costituzione”.

Immagine 2

Ted Kennedy: il ricordo di Dario Franceschini

28, Agosto, 2009 di alteras

“Se ne va con Ted un protagonista della politica mondiale, uno degli ispiratori del progressismo, un democratico stimato e amato ovunque, un pezzo della nostra memoria. Di questi ultimi anni ricorderemo tutti il coraggio leonino davanti alla malattia che non era riuscita a piegare il suo impegno e il suo lavoro e soprattutto la sua passione civile. Ted, l’ultimo dei “ragazzi Kennedy”aveva saputo, con personalità e originalità dar seguito a quella straordinaria esperienza che aveva segnato la storia americana fin dagli anni Sessanta. Generoso e tenace era certamente la memoria storica del progressismo americano ma non era solo un mito del passato. Era un punto di riferimento fondamentale per la politica, un protagonista capace di pesare con originalità nella discussione e nelle scelte: al Senato dal 1962 aveva chiuso questa sua lunghissima sfida politica battendosi per l’elezione di Barak Obama. Sono vicino alla sua famiglia e ai democratici americani con un sentimento di dolore e insieme di ammirazione che sono sicuro di condividere con tutto il Pd”.

ap165611652608082355_big

Pierluigi Bersani

19, Agosto, 2009 di alteras

Dario Franceschini

19, Agosto, 2009 di alteras

Ignazio Marino

19, Agosto, 2009 di alteras