11, settembre, 2011

MANOVRA INGIUSTA ED INIQUA: LE PROPOSTE DEL PD

11, settembre, 2011

Il Senato, con l’ennesimo voto di fiducia imposto dal governo, ha approvato la manovra economica che non da alcuna risposta vera per fare uscire l’Italia dalla crisi economica e sociale. ll Partito democratico, assieme ad altre forze sociali, ritengono il pacchetto dei provvedimenti inadeguato e inefficace a risolvere i gravi problemi. La manovra del centrodestra aumenta solo l’ingiustizia nella distribuzione dei sacrifici, a carico sempre e soltanto dei lavoratori e lavoratrici, delle famiglie e dei pensionati. Il governo è giunto all’approvazione in Senato dopo un balletto disdicevole di proposte e di modifica del decreto del 13 agosto scorso. Un penoso spettacolo, di fronte ai cittadini, all’Europa, ai mercati e al mondo intero, di aggiunte e di repentini dietro front, che altro non sono che la chiara dimostrazione di una maggioranza incapace a governare, sempre più confusa, che non riesce ad avere una visione armonica e articolata di come e dove intervenire per equilibrare la finanza pubblica, per ridare slancio all’economia e creare nuova occupazione, soprattutto in favore dei giovani. Si è arrivati a colpire lo Statuto dei lavoratori introducendo, nella contrattazione aziendale, una delega a derogare senza limiti e senza criteri a norme e dirittti fondamentali, compreso l’art. 18 sui licenziamenti. Ed è per questo che il PD, che ha a cuore il futuro dell’Italia, ha detto fin da subito “BASTA”, proponendo le sue controproposte per fare uscire il nostro Paese “dall’orlo dell’abisso”, a cui ci ha portato la dissenata politica di questo governo e di questo centrodestra.

10 punti manovra PD (clicca per visionare il documento)

REFERENDUM 12 e 13 GIUGNO

3, giugno, 2011

NEWSLETTER: INTERVISTA A LINO MORABITO

16, maggio, 2011

A Lino Morabito, nuovo Presidente della Circoscrizione Don Bosco, abbiamo rivolto alcune domande sul programma che intende realizzare:

Quali sono le priorità per il quartiere?

Certamente una delle priorità è rappresentata da Casanova, dove ci siamo recati proprio con l’intento di ascoltare i cittadini e di dare risposte concrete ai loro bisogni. Il sentire quotidianamente le persone e dare attenzione ai piccoli problemi è per me un aspetto fondamentale del mio essere presidente, come lo è d’altronde per il mio stesso partito. Tornando al Casanova, gli abitanti richiedono più parcheggi e maggiori servizi, soprattutto nell’ottica di una più numerosa presenza di persone nella zona. Circoscrizione e Comune non stanno rimanendo fermi e nei prossimi interventi vi sarà la realizzazione di un asilo e di una scuola materna. Inoltre, si punta molto sull’aggregazione con la realizzazione di un centro là dove dovrebbe sorgere la stazione ferroviaria.

E per il resto del territorio?

In quell’ambito di ascolto di chi abita e vive il quartiere Don Bosco, è stata evidenziata la necessità di una maggiore regolamentazione e rispetto degli orari dei campetti di calcio in via Ortles e Rasmo, alla quale come Circoscrizione, almeno per il secondo, riusciremo a dare una risposta già nella prossima seduta di Consiglio. E sempre in quella seduta ci occuperemo di viabilità, con lo specifico problema del manto stradale di via Genova per il quale abbiamo chiesto l’intervento di un tecnico del Comune.

Altra priorità è rappresentata dalla piazza Don Bosco, per la quale come Circolo territoriale proponiamo, come interventi a breve termine, lo spostamento di un metro e mezzo dal muro, nei pressi del Centro civico, e al rifacimento dell’attuale rete metallica che circonda il vicino asilo.

Parlavi di aggregazione e la cultura è di certo uno strumento importante per favorirla. Quali sono i programmi della Circoscrizione?

L’obiettivo è quello di confermare le storiche e apprezzate manifestazioni come la “Festa delle api”, poi di  portare su tutto il territorio del nostro quartiere, anche a Casanova compatibilmente con gli spazi, piccoli ma significativi eventi e attività ricreative. Tutto questo con il prezioso apporto delle scuole, delle associazioni e, soprattutto, dell’assessore provinciale Christian Tommasini, che crede molto in questo tipo di iniziative.

Il PD che ruolo sta avendo nel quartiere?

Il nostro Circolo territoriale sta svolgendo un compito molto importante attraverso l’organizzazione periodica di tutta una serie di manifestazioni, che servono anche a veicolare le nostre idee. La struttura di via Resia, proprio per la sua ubicazione, è strategica sia nei confronti dello storico quartiere, che verso i nuovi insediamenti di Casanova e Firmian. Impegno, serietà e concretezza che contraddistingue anche il lavoro svolto in Circoscrizione assieme al collega Luciano Stevanella.

Bolzano 16/05/2011

30/03/2011: Direttivo Circolo PD Don Bosco

13, aprile, 2011

I pochi presenti alla riunione del Direttivo del Circolo PD Don bosco del 30 marzo scorso (erano presenti solo in cinque su sedici) hanno preso atto dell’intenzione del presidente del Consiglio di quartiere, nonché membro  del Direttivo, Luigi Baratta,di presentare le proprie dimissioni dalla carica, per motivi strettamente ed unicamente personali. A sostituirlo è stato individuato, in accordo col PD, Lino Morabito, anch’egli membro del Direttivo.

E’ stato  nuovamente sollevato il problema, sentito e sempre attuale, della realizzazione della Piazza Don Bosco, come prospettato nel precedente Direttivo, dall’assessore Christian Tommasini, mediante permuta del terreno dall’Ipes al Comune. Purtroppo i tempi che si speravano ragionevoli, si sono dilatati per intoppi burocratici non previsti, che ne stanno rallentando la procedura. Si spera di risolverli al più presto e il Circolo seguirà l’iter con attenzione.

L’attività informativa del Circolo proseguirà, come previsto, con gli incontri programmati con gli amministratoti cittadini. Il prossimo, dopo quello già avvenuto con l’assessore Tommasini, sarà con il sindaco, Luigi Spagnolli, per discutere del bilancio comunale, approvato qualche mese fa, con specifico riferimento alle risorse e alle realizzazioni  destinate al quartiere Don Bosco. Altre attività del Circolo sono previste per il primo maggio (mostre su alcune forme di lavoro e di pittura). Inoltre, nell’immediato, dovremo affrontare la campagna referendaria sul nucleare,  sulla privatizzazione dell’acqua e sul legittimo impedimento, a cui tutti dovremo partecipare attivamente.

E’ stato infine comunicato il nuovo orario di apertura del Circolo che passa da due a tre giorni, aggiungendo al venerdì (17-19) e al sabato (10-12) anche il giovedì, dalle 9.30 alle 11.30. In tale giorno sarà presente la segretaria del Circolo, Maria Ledonne, che si occupa, tra l’altro, di consulenza previdenziale.

Bolzano,  7 aprile 2011


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